Sono stati consegnati ufficialmente, questa mattina, i lavori per la realizzazione del nuovo polo sportivo a servizio della residenza universitaria di viale Crucioli. Un intervento da circa 1,2 milioni di euro che consentirà di dotare l'area di una moderna palestra e di un campo di calcetto, con l'obiettivo di offrire nuovi spazi agli studenti universitari ma anche all'intera comunità teramana. L'opera rappresenta un tassello fondamentale nel più ampio progetto di riqualificazione dell'area che ospiterà la nuova residenza universitaria, destinata ad accogliere 240 posti letto. I lavori avranno una durata prevista di 365 giorni.
Per la presidente dell'Azienda per il Diritto agli Studi Universitari, Manuela Divisi, la nascita del polo sportivo segna un momento importante nel percorso di crescita dell'Adsu.
«Era un intervento necessario – ha sottolineato – perché oggi l'Adsu non può più essere vista soltanto come un ente che si occupa di posti letto, residenze e borse di studio. Con questo finanziamento e con la consegna dei lavori dimostriamo che stiamo investendo sul diritto allo studio, sull'inclusione e sulla socialità. Qui gli studenti vivranno, studieranno e costruiranno una comunità. È giusto quindi mettere a loro disposizione tutti gli strumenti per vivere al meglio l'esperienza universitaria. Questa struttura sportiva renderà la residenza non un semplice dormitorio, ma un luogo di condivisione e crescita».
Soddisfazione anche nelle parole della direttrice dell'Adsu, Renata Durante, che ha evidenziato l'importanza del risultato raggiunto.
«Per noi è un grande successo e ringrazio la Regione Abruzzo per aver creduto nel progetto. Abbiamo lavorato intensamente per rispettare tempi molto stretti nelle procedure di gara e di affidamento e ci siamo riusciti grazie all'impegno degli uffici. La forza di questa struttura è la sua collocazione, proprio accanto alla nuova residenza universitaria. Sarà un valore aggiunto per gli studenti ma anche per tutta la città di Teramo».
La direttrice ha inoltre lanciato un appello per completare al meglio il progetto: «Il finanziamento ci ha consentito di avviare la realizzazione dell'impianto sportivo, ma serviranno ulteriori risorse per l'acquisto delle attrezzature e dei macchinari. Abbiamo approvato un regolamento sulle sponsorizzazioni e presto pubblicheremo un bando. Invitiamo aziende e soggetti interessati a contribuire all'allestimento della struttura affinché possa rispondere nel modo migliore alle esigenze degli studenti e della comunità».
Secondo l'assessore regionale Umberto D'Annuntiis, il nuovo impianto rappresenta il completamento di un progetto destinato a valorizzare un immobile strategico per la città.
«Questo centro sportivo sarà la ciliegina sulla torta di un intervento che restituirà a Teramo una struttura di grande pregio. Sarà un importante punto di aggregazione non solo per gli studenti ma per tutti i cittadini, grazie a strutture moderne e all'avanguardia. Per chi ha vissuto lo sport universitario rappresenta anche una rinascita del Cus, ma soprattutto vuole essere uno spazio aperto ai giovani e all'intera comunità».
L'assessore regionale Roberto Santangelo ha invece inquadrato l'opera all'interno della strategia regionale di sostegno al sistema universitario abruzzese.
«Questo investimento si inserisce in un programma più ampio di valorizzazione del capoluogo teramano, dell'Adsu e dell'Università di Teramo. Il nuovo impianto sportivo si aggiunge ai lavori già in corso per la realizzazione dei 240 posti letto. Oggi le università vengono valutate anche sulla qualità dei servizi offerti agli studenti. Migliorare questi servizi significa rendere più attrattivo l'ateneo e rafforzarne il posizionamento nei ranking nazionali. Stiamo lavorando in piena sinergia con l'Adsu per realizzare opere che possano produrre benefici concreti per il territorio».
Con l'avvio del cantiere prende dunque forma un progetto destinato a migliorare la qualità della vita universitaria e, allo stesso tempo, a offrire alla città una nuova infrastruttura sportiva moderna e funzionale, capace di diventare un punto di riferimento per studenti, giovani e famiglie.